Cosa è il ” GRADO DI FLESSIBILITA’ ” di un cavo elettrico

Impara a riconoscere la classe di flessibilità del tuo cavo speciale per non prendere cantonate e verificare la competenza di chi te lo ha venduto   

( Copyright @ Motion Elettronica 2026 )

In genere quando si parla di flessibilità viene in mente un materiale in grado di piegarsi con facilità o con una più o meno marcata capacità di curvarsi se sottoposto a una forzatura meccanica.

Questo vale anche per i Cavi ma quando parliamo di “Classe di Flessibilità” stiamo parlando di un concetto molto più tecnico e articolato e vorrei mostrartelo attraverso una tabellina di cui gli addetti ai mestieri non parlano quasi mai.

 

Ogni conduttore che compone il tuo cavo é formato da una serie di filetti in rame che vengono trefolati ( termine che indica la rotazione in gruppo lungo l’asse verticale ) insieme per formare poi la sezione finale del tuo conduttore.

La dimensione di questi singoli filetti, determina il grado di flessibilità finale del trefolo ( di solito chiamato conduttore ) e rappresenta un parametro fondamentale quando si parla di cavi speciali per automazione e la loro classificazione segue una precisa tabella ( IEC 60228 ) che ne stabilisce le linee guida.

Una precisazione. Tutto quello che leggerai qui sotto si riferisce al conduttore “concentrico”.

Esiste infatti anche la possibilità di lavorare il conduttore senza concentricità andando a cercare forme geometriche particolari ( es. triangolo ) ma nei cavi per automazione non viene usata questa tecnica per vari motivi di cui parleremo più avanti.

Le classi di flessibilità partono dalla 1 e raggiungono la 6

La Classe 1 indica un conduttore a filo singolo e arriva fino alla sezione 16 mm2

La norma IEC stabilisce il diametro massimo che ogni filo può avere.

Nel caso della Classe 1 si va da 0,8 mm di diametro ai 4,5 mm stabiliti come limite nella corda da 16 mm perché oltre sarebbe davvero difficile anche movimentare un “filo” del genere.

La Classe 2 indica sempre un conduttore per posa fissa formato però da 7 singoli fili di diametro inferiore rispetto alla Classe 1.

Infatti si passa dallo 0,8 mm previsto per la sezione 0,5 mm2, agli 0,3 mm. Oppure, se guardi la tabella, dagli 4,5 mm agli 1,7 mm

Tra la Classe 1 e la 2 c’é una differenza media sui diametri del 62%. Giusto a farti capire il numero.

Non é comunque considerato un conduttore flessibile.

Tale configurazione si trova spesso nei cavi energia dove trovi sezioni elevate che non potrebbero essere valutate in Classe 1 e che una volta posati non prevedono altri movimenti per il resto della vita.

Però se entri nel campo industriale, ti trovi a parlare di cavi che si devono adattare a svariate condizioni. Qui non trovi tombini interrati ma parti di macchina, fori, intercapedini e nel 70% dei casi .. catene portacavi.

Hai presente quegli affari di plastica o acciaio che si spostano avanti / indietro e che contengono i tuoi cavi ? Ecco.

In quelle che alcuni definiscono volgarmente “carriarmati” c’é l’essenza della necessità di avere cavi flessibilissimi che devono durare per molti milioni di cicli.

La IEC 60228 ci viene ancora in aiuto, definendo la condizione necessaria per rientrare nella casistica di cavi flessibili.

Con la Classe 5, osserviamo un altra riduzione importante sul diametro dei fili.

Anzi, se guardi i numeri, capirai presto che stiamo parlando di un vero e proprio salto qualitativo. Infatti i cavi speciali industriali partono da questa condizione di partenza ( con alcune eccezioni ad esempio nei cavi di Bus di Campo tipo il Profibus )

Una differenza tra fili che va da un -30% e cresce fino ad un -80% sui 35 mm2. Un Abisso.

Poi si arriva alla Classe 6 che rappresenta oggi la classe di riferimento più elevata in termini di flessibilità e che é la colonna portante di qualsiasi Cavo Speciale rivolto all’alimentazione di sistemi di motion ad alta flessibilità.

Il filo qui deve stare su diametri che variano da 0,16 mm a 0,21 mm con un rapporto di grandezza massimo di poco superiore a 1 fino ai 35 mm2, quando invece sulle classi precedenti si arriva oltre i 5 per la Classe 1 e 2

Quindi la Classe 6 non é solo un esercizio di stile ma la garanzia di trovare conduttori con lo stesso grado di flessibilità su tutta la scala di sezione.

Usando una similitudine mi verrebbe da dire che la Classe 6 sta sui cavi come alla risoluzione dello schermo sul tuo tablet o telefonino.

Osserva l’immagine qua sotto.

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Come vedi la Classe di Flessibilità é determinante quando parliamo di un conduttore. Omettere questo parametro – soprattutto quando parliamo di Cavi Speciali per Automazione – significa parlare del … nulla.

Se ti chiedi se la Classe 6 é il limite oltre il quale non si può andare … la risposta é NO.

La tabella IEC 60228 indica solo il diametro massimo che tu devi avere…non il minimo.

Esiste la possibilità di andare ben oltre questo limite per conferire al cavo una straordinaria flessibilità ma credimi se ti dico che la troverai raramente.

La produzione di un cavo infatti segue anche regole pratiche commerciali e costruire un cavo super-mega-ultra-flessibile oltre la classe 6 significa caricare costi che nessuno é in grado di assorbire ” a caso”.

C’è da dire poi che usciresti anche dalla tabella normativa e tutto quello che non é normato in Italia crea un terreno di difficoltà oggettiva perché mancherebbe una metodica di confronto.

Ma credo che fondalmentalmente per un produttore la difficoltà oggettiva ( che nessuno capirà mai ) sia quella di rientrare in una lista di determinati parametri elettrici e geometrici sempre più rigorosi e ristretti.

A parole si fa tutto… poi nella pratica le cose bisogna davvero farle in modo certosino e anche l’aria tra un filo e l’altro potrebbe diventare un problema.

Tutto costa e approcci non convenzionali costringerebbero il produttore a lavorare per qualcosa che non sarebbe probabilmente mai capito ma che soprattutto non avrebbe un vero risvolto pratico valutabile in modo oggettivo.

Per questo motivo ti garantisco che in oltre 20 anni ho visto davvero poche volte motivi validi per usare fili cosi sottili anche se non ti nego di aver contribuito anche io alla progettazione di cavi con caratteristiche straordinarie ben oltre la tabella normativa.

Ma in quel caso c’era la necessità di fare cose molto particolari.

Magari te ne parlerò in un altro articolo.

Diciamo che le Classi 5 e 6 sono entrate di diritto nello standard industriale quando si parla di Cavi Speciali per Automazione e Robotica.

Tieni però a mente una cosa importante:

Fai molta attenzione e questo concetto.

Estremizzando, tu potresti avere un conduttore flessibilissimo contenuto in un isolamento di cemento armato.

Capisci ?

L’elemento di flessibilità é uno solo dei parametri da prendere in considerazione quando parliamo di Cavi Elettrici Speciali per Automazione industriale.

La scelta di un corretto tipo di cavo sta nell’equilibrio dei parametri elettrici e meccanici esattamente ritagliati sulla tua specifica applicazione. 

Non solo.

Non é sufficiente conoscere la tabella o fare grandi discorsi sulla flessibilità di un cavo speciale, senza sapere come calcolare il valore di accelerazione o conoscere il valore di snervamento del conduttore.

Sarebbe come chiedere ad uno studente di prima superiore di spiegarti la teoria sulla relatività di Einstein.

Magari ti sa esprimere il concetto generale delle cose, ma forse é meglio evitare di chiedergli di metterti giù un trattato sulle Onde Gravitazionali.

Capisci proprio che sono due cose che non vanno proprio bene insieme e forse é meglio cercare le risposte da chi é completamente immerso giornalmente in questo ambito.

Così é lo stesso per i cavi.

Talvolta passa del tempo e quando meno te lo aspetti, quando magari la macchina é all’estero in piena fase produttiva, ricevi telefonate del tuo cliente che ti fanno saltare sulla sedia e capisci subito che é arrivata l’ora di spendere una marea di tempo e soldi per correre a sostituire i cavi.

Davvero vuoi rischiare cosi tanto ?

Sono sicuro di no. 

Per questo, dopo aver affiancato uffici tecnici, manutentori e progettisti negli ultimi 30 anni lavorativi, e oltre 34 MILIONI DI METRI di cavo speciale venduto, posso darti la sicurezza di centrare il cavo corretto al primo colpo, senza alcuna incertezza.

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